Aspetti naturalistici
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Aspetti naturalistici/2

La sommità del banco roccioso, fino a circa 30 metri di profondità è popolata dalla Posidonia oceanica, la più grande fanerogama marina del Mediterraneo, divenuta ormai piuttosto rara nei mari della costiera romana a causa dell'inquinamento e dei danni inferti dagli ancoraggi delle imbarcazioni.
Più in profondità si trovano interessanti colonie di celenterati, stretti parenti
del corallo, come la bellissima Gorgonia rossa e gli Alcionari, rarissimi altrove. Sono inoltre frequenti, in gran numero, le specie di pesci sia di fondale,
come la murena, il gronco, le triglie e la rana pescatrice, che di acque libere, come la spigola, il cefalo, l'occhiata, il sarago.
In superficie, in alcune stagioni, non è difficile avvistare i delfini oltre ad
alcune rare specie di uccelli marini come le sule e i labbi.




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