Testata  
 
Area protetta Normative Visita virtuale Info e notizie Meteo
 
Home
Area Protetta
• Aspetti naturalistici
• L'ente gestore
• Mappe
• I servizi
• Come visitare l'AMP
  Aspetti naturalistici
  Tu sei in: Home - Area protetta - Aspetti naturalistici
  Le Secche di Tor Paterno sono costituite da una formazione rocciosa, coperta
da organismi animali e vegetali che, scavando o costruendo le loro "tane" nel corso dei secoli, ne hanno modificato l'aspetto.
Appare come una vera e propria isola sul fondo del mare, in un ampio "deserto" di sabbia e fango.
La profondità massima è di circa 60 metri mentre la sommità della "montagna" giunge a 18 metri sotto il livello del mare.
Dunque, nulla di questa montagna sottomarina emerge dall'acqua, né è normalmente visibile dalla superficie dato che le acque nella zona sono spesso abbastanza torbide, probabilmente a causa del fiume Tevere, che sfocia nel mare solo pochi chilometri a nord.
Ma proprio i materiali trasportati qui dal fiume costituiscono un'importante base per lo sviluppo della vegetazione marina e sono anche i responsabili della alta "produttività ecologica" della zona: difatti, sulle Secche si concentra una sorprendente quantità di vita animale e vegetale.
  Ricostruzione in 3D dell'AMP Scogliera sommersa con colonie di gorgonie
  La sommità del banco roccioso, fino a circa 30 metri di profondità è popolata dalla Posidonia oceanica, la più grande fanerogama marina del Mediterraneo, divenuta ormai piuttosto rara nei mari della costiera romana a causa dell'inquinamento e dei danni inferti dagli ancoraggi delle imbarcazioni.
Più in profondità si trovano interessanti colonie di celenterati, stretti parenti
del corallo, come la bellissima Gorgonia rossa e gli Alcionari, rarissimi altrove. Sono inoltre frequenti, in gran numero, le specie di pesci sia di fondale,
come la murena, il gronco, le triglie e la rana pescatrice, che di acque libere, come la spigola, il cefalo, l'occhiata, il sarago.
In superficie, in alcune stagioni, non è difficile avvistare i delfini oltre ad
alcune rare specie di uccelli marini come le sule e i labbi.
  Contatti     |     Links utili     |     Credits     |     In english     |     F. A. Q.
  Copyright © 2004 - All rights reserved

 

Cliccando sul logo si torna alla pagina con le opzioni di scelta di visualizzazione del sito